Inserito da Michele Biava il Ven, 08/12/2006 - 13:45

L'11 luglio 1995 finiva l'assedio di Srebrenica, in Bosnia orientale.
Finiva con gli assedianti, mai disarmati dalle nazioni unite, che entravano in città, pronti a sterminare sistematicamente tutti gli uomini che avessero trovato.
Finiva con gli assediati, a cui i caschi blu avevano tolto le armi da molti mesi, che scappavano terrorizzati verso la base ONU a Potocari, in cerca di protezione.
Finiva con i caschi blu olandesi del battaglione Dutchbat III totalmente passivi di fronte alle milizie di Ratko Mladic che dividevano gli uomini dalle donne, massacrando i primi e stuprando e deportando le seconde.

Inserito da Francesco Merletti il Mer, 04/10/2006 - 17:39

Questo weekend l'ARCI di Carmagnola festeggia i suoi dieci anni e nell'ambito delle celebrazioni siamo stati invitati ad organizzare una serata a tema sui balcani ed ovviamente sulla Bosnia in particolare.

Per questo abbiamo preparato un piccolo programma che vi illustriamo di seguito:

Venerdì 6 Ottobre ore 19,30
Aperitivo con una performance di lettura, musica e proiezioni. Un gruppo di attori leggerà alcuni brani di diari scritti durante la guerra, due nostri volontari accompagneranno suonando musiche dalla ex-yugoslavia. Il tutto sarà accompagnato da proiezioni di luoghi e persone della Bosnia.

Inserito da Michele Biava il Mer, 04/10/2006 - 00:07

Care amiche e cari amici, siamo tornati dal nostro viaggio conclusivo del progetto Scuola in Pace II. Siamo molto soddisfatti di comunicarvi che le attività, sia di consegna del sostegno scolastico, sia di animazione e interazione con i bambini beneficiari e le comunità di riferimento, sono andate a buon fine.

Vi raccontiamo brevemente in un resoconto come si è operato nelle due settimane di permanenza sul territorio bosniaco, nell'area di Srebrenica e Bratunac, a favore dei villaggi di campagna dei due distretti. E' anche disponibile un video ed una raccolta di fotografie.

Inserito da Michele Biava il Mar, 15/08/2006 - 13:12

Nema Frontiera sta per partire per Srebrenica e Bratunac per la missione finale del progetto Scuola in Pace.

Il progetto coprirà un totale di circa dieci scuole di villaggi rurali nelle municipalità di Srebrenica e Bratunac, si articolerà in due parti complementari: animazione con i bambini delle scuole e distribuzione di kit di sostegno all'istruzione e materiale didattico.

La situazione su cui si va ad operare è di profonda depressione economica, condizioni sociosanitarie molto precarie e tensione sociale alta per la straordinaria ferocia che si è manifestata durante la guerra del '92-'95.

Inserito da Francesco Merletti il Dom, 04/06/2006 - 21:49

Giovedì 15/06 dalle 17.30 in poi a Villa5 si terrà un incontro per ricordare una delle pagine più nere della storia europea recente, il massacro di Srebrenica.

Particeperanno all'incontro:

  • Irfanka Pasagic - neuropsichiatra fondatrice dell'associazione TuzlansKamica e vincitrice del premo della fondazione Alexander Langer nel 2005.
  • Luca Rastello - Giornalista e scrittore esperto di balcani. Autore de "La guerra in casa" edito Einaudi.
  • Roberta Biagiarelli - Attrice dello spettacolo "A come Srebrenica" e del documentario "Souvenir Srebrenica"

Cena a base di ricette bosniache preparate dalle famiglie della associazione culturale bosniaca di Biella e proiezione del documentario "Souvenir Srebrenica".

Inserito da Francesco Merletti il Gio, 11/05/2006 - 09:41

Il circolo ARCI Pueblo come ogni anno a partire dal 2003 organizza durante l'estate una serie di iniziative ed incontri nello spazio sottostante il circolo stesso in Corso Palestro 3. Quest'anno siamo stati invitati, e raccogliamo con entusiasmo l'invito, a portare un pezzetto dei balcani alle iniziative che si terranno nei weekend tra il 5 maggio e l'11 giugno.

Per il programma completo visitate http://www.circolopueblo.com/laplazadelpueblo4

Inserito da Francesco Merletti il Lun, 10/04/2006 - 10:26

E' partito Lunedì 10 all'alba il primo sopralluogo preparativo per la missione estiva di Scuola in pace. Fanno parte della missione Michele, Francesco e William.

Questa pagina conterrà aggiornamenti giorno per giorno del viaggio che comprenderà Tuzla, Bratunac, Srebrenica, Sarajevo (Illidza), Breza e per alcuni anche Mostar fino a Lunedì 17.

Scopo principale del sopralluogo è riallacciare i contatti stretti con singoli e associazioni nel corso dei mesi passati e discutere con gli stessi le possibilità di intervento nelle aree di Srebrenica, Bratunac, Ilidža. Durante tutto il viaggio si raccoglierà materiale di documentazione di qualunque genere che sarà riportato e condiviso con gli altri membri dell'associazione.

Inserito da Francesco Merletti il Gio, 23/03/2006 - 00:28

Nema Frontiera e il Collettivo Azione Pace onlus, con il patrocinio del comune di Grugliasco organizzano per il 31 Marzo 2006 una replica dello spettacolo "Le donne di Pola" di Marco Cortesi. Lo spettacolo si terrà alle ore 21.00 al piccolo teatro Perempruner in piazza Matteotti 39 a Grugliasco (To). Ingresso libero.

Lo spettacolo tratta la difficile situazione del campo profughi di Pola, in Croazia, paese che, nonostante le coste nuovamente affollate di turisti d'estate presenta soprattutto nell'interno problemi molto gravi; mine, profughi che non possono rientrare e conseguenze della pulizia etnica sono solo alcuni aspetti della pesante eredità della guerra.

Inserito da Michele Biava il Lun, 13/03/2006 - 01:06

Slobodan Milosevic è morto, è stato trovato senza vita nella sua cella all'Aja. Con lui è morta la possibilità di fare giustizia sulle guerre che hanno insanguinato la Croazia, la Bosnia, il Kossovo. Con la sua morte svanisce la speranza, fino a poche ore fa quasi certezza, di una giusta condanna, per i crimini commessi e commissionati ai danni delle popolazioni della Ex Jugoslavia.

La notizia della morte di Milosevic ha sorpreso tutti: erano noti i suoi problemi di salute, era seguito da numerosi medici, ma nessuno poteva immaginare che potesse finire così, nessuno aveva mai voluto pensare che il processo al principale imputato del Tribunale internazionale per i crimini nella Ex Jugoslavia potesse concludersi nel peggiore dei modi possibili: con la morte dell'imputato a un passo dalla sua condanna, a un passo dal primo vero sprazzo di giustizia per le vittime e i loro parenti.

Inserito da Michele Biava il Dom, 19/02/2006 - 15:32
Ha vinto l'Orso d'oro al Berlino Film Festival e speriamo possa portare un po' di domande in una società europea che, nonostante le sue gravi responsabilità, della Bosnia parla e si interessa poco. Il film "Grbavica" (vedi anche www.coop99.at/grbavica_website/ ) della regista Jasmila Zbanic tratta di storie e problemi attuali che affondano le loro radici nella follia della guerra ufficialmente conclusa dieci anni fa con gli accordi di Dayton. Nel film si parla del rapporto tra una madre e una figlia, nata in seguito ad uno stupro subito durante la guerra; la ragazza crede che il padre sia stato ucciso in battaglia ma casualmente comuncia a capire che le cose sono andate diversamente.

La storia è drammaticamente attuale, molti bambini sono nati dalle violenze sulle donne commesse durante la guerra, oggi hanno tra i dieci e i quattordici anni, non sempre sono stati riconosciuti dalle madri, molti vivono negli orfanotrofi, altri pur vivendo con la madre ignorano la loro storia, di molti si sono perse le tracce.