Apprendiamo e seguiamo da qualche giorno l'evolversi della situazione di tre famiglie rom residenti a Chieri su un terreno di loro proprietà. In tempi bui di caccia al diverso, queste famiglie rappresentano un modello di integrazione possibile. Nonostante ciò le esigenze della politica di mostrare i muscoli ha messo in pericolo la loro condizione di vita già precaria.
Nema Frontiera si schiera tutta a sostegno di chi lotta per giustizia, uguaglianza e dignità e vi invita a seguire le mobilitazioni tramite il sito:
http://www.nosgombero-rom.135.it
Dal sito:
L'amministrazione comunale di Chieri ha deciso di sgomberare tre famiglie rom insediate in un terreno di loro proprietà in Strada Fontaneto.
Questo provvedimento, che giunge in un periodo di diffusa e propagandata intolleranza nei confronti delle popolazioni rom, colpirà tre famiglie che non solo non hanno mai creato alcun tipo di allarme sociale in città, ma che hanno voluto venire a Chieri per fuggire alle violenze dei campi nomadi di Torino e per costruire qui un percorso di integrazione che ha visto protagonisti di buoni risultati soprattutto i minori inseriti nelle scuole elementari.
Lo sgombero, che risponde a supposte esigenze di legalità, comporterà la fine di questo percorso e segnerà la sconfitta di quanti credono che le questioni poste dalla presenza di rom sul nostro territorio non si risolvano erigendo barriere o facendo "piazza pulita", ma con azioni che si ispirino ad un programma politico capace di affrontare le problematiche legate all'accoglienza ed all'integrazione sociale.