Il ruolo centrale e le molteplici sfide dello sviluppo rurale in Bosnia Erzegovina: come si muovono la Cooperazione Italiana e le ONG del nostro Paese in questo settore
“Alhemija 1970-2010". Questo il titolo della grande esposizione personale di Edo Numankadi? chiusa a metà giugno a Sarajevo. Una dichiarazione di autonomia dell’arte: 370 opere tra tele, carte e installazioni, 40 anni di attività in mostra. I racconti di una vita in questa intervista con l'artista sarajevese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Apre domani la sedicesima edizione del Sarajevo Film Festival, palcoscenico che nel corso di questi anni ha rivelato talenti, opere e personaggi dal cuore dei Balcani. Un'edizione ricca di ospiti e film importanti e che si concluderà sabato 31 luglio con la consegna dei premi
In autunno la Bosnia va al voto. E i costi sono per lo più sulle spalle dei cittadini. Ogni anno pagano circa 10 milioni di euro per i partiti politici e le campagne elettorali. Esclusi stipendi e compensi degli eletti. Senza nessuna trasparenza e con continue violazioni di legge
In occasione della giornata europea del ricordo delle vittime del genocidio di Srebrenica, pubblichiamo la storia di Hasan Nuhanovi?, interprete delle Nazioni Unite sopravvissuto alle stragi del luglio 1995
Un'iniziativa dal forte impatto simbolico. Con cui i promotori intendono denunciare il genocidio di Srebrenica e le responsabilità dell'Onu per quanto avvenuto. Il progetto “Pilastro della vergogna” intende ergere una scultura ricolma di scarpe in ricordo delle 8.372 vittime
Nel quindicesimo anniversario del massacro di Srebrenica, la casa editrice Beit di Trieste pubblica il libro testimonianza di Emir Suljagi? “Cartolina dalla fossa”. Un diario sulla vita a Srebrenica prima e durante la tragedia. Una recensione pubblicata dal quotidiano Il Piccolo il 2 luglio scorso
Le dichiarazioni di Karadži? ai giudici dell'Aja sulla strage di Markale, il ruolo di giornalisti e caschi blu durante la guerra in Bosnia Erzegovina. Un commento
La Bosnia Erzegovina è ricca di acque e ha un enorme potenziale energetico. La sola Federazione bosniaca progetta la costruzione di dodici centrali idroelettriche, termiche ed eoliche nei prossimi dieci anni. Le gare di appalto condotte in questo settore, tuttavia, non sono finora avvenute in maniera trasparente
Danis Tanovi?, regista bosniaco premio Oscar per il film No man's land, si prepara per le elezioni di ottobre. Il partito da lui fondato solo due anni fa, Naša Stranka, vuole sconfiggere la "spazzatura della storia". Nostra intervista
Sentenze importanti, seppur di primo grado. Sono quelle con cui il Tribunale dell'Aja ha condannato sette ufficiali dell'esercito serbo-bosniaco per i crimini commessi a Srebrenica. Per due di loro l'ergastolo, per genocidio
Il blocco di Gaza e l'assedio di Sarajevo. L'attacco dei soldati israeliani all’imbarcazione turca Mavi Marmara e i ricordi di un partecipante alla "marcia dei 500" pacifisti che, nel 1992, forzarono il blocco stretto intorno alla capitale bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'Islam radicale in Bosnia. La guerra, il dopoguerra, il rapporto con la Comunità islamica ufficiale e con la maggioranza dei fedeli. Indagine sul fenomeno al centro dell'ultimo film di Jasmila Žbani?, Na Putu
Mostar, Berlino, Mitrovica, Beirut. Quattro città segnate da un destino comune: divise, segnate da ghettizzazione e veri confini tra mondi in conflitto. Il “Festival artistico delle città divise”, tenuto a Mostar lo scorso aprile, ha tentato di demistificare stereotipi e aprire nuovi canali di comunicazione
Sarajevo ha ricordato con due opposte manifestazioni gli incidenti della Dobrovolja?ka ulica, quando l'esercito jugoslavo che si ritirava dalla città si scontrò con il neonato esercito bosniaco. La cronaca della giornata e il racconto di un testimone dei fatti del '92
Due università, quella di Vienna e quella di Sarajevo, e un solo obiettivo. Capire cosa non va nell'assetto istituzionale della Bosnia Erzegovina e proporre alcune alternative. Ora un breve documento guida che Osservatorio mette a disposizione dei suoi lettori
Tre vagoni, quattro locomotrici, una carrozza ristorante: in viaggio sul Sarajevo-Belgrado alcuni mesi dopo la celebrata riapertura del collegamento ferroviario tra le due capitali. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Lo sconcerto di un funzionario europeo in missione tra Sarajevo e Skopje. Il litigioso condominio bosniaco, il dilemma macedone. Riceviamo e volentieri pubblichiamo